Pensieri vari
XVIII
Le genti so' il popolo gentile; cioè il popolo di Dio. Quando tu odi ne la Scrittura nominare questi popoli, sappili intendere: e cosĂ il popolo pagano s'intende il popolo che vuole andare dietro a' vizi e a' peccati. Dice che saranno retti in verga di ferro. La verga s'intende che sia dritta; e perciò sĂ dĂ la verga in mano al signore, la quale sempre si die tenere dritta. Non la tenere torta, che tu e lei cadrete poi. Tiella dritta, come vedi la Torre. PerchĂ© sta dritta questa Torre? PerchĂ© ella non pende: perchĂ© se pendesse, cadrebbe. Vuoi ti dica quando uno muro non può fare che non caggia? Ogni volta che la grossezza del muro pende tanto che ella esce fuora del fondamento, non potrĂ stare che ella non caggi. Vuoi vedere quando ella die cadere? Piglia uno piombino, e pòllo dritto, e pon mente al muro forte. Se tu vedi che la faccia di lĂ pende tanto, che ella risponda a quella di qua, non avere mai fidanza a quel muro: va', apuntellalo, se non ch'e' cadrebbe. CosĂ vedi de la soma de l'asino: quando ella pende, ella sta per cadere, e guasta l'asino. CosĂ dico de la volontĂ . Vuoi perseverare? — SĂ. — Fa' che la tua volontĂ sia dritta a Dio. Se ella non sarĂ dritta a Dio, credimi, credimi che ella cadrĂ a terra.