IL PLI.SIEN .IT

Novellette di San Bernardino

Tratte da: G. Carabba editore - Lanciano, stampa 1916

Ricerca  

novellette
Esempi e detti morali

Partiti e fazioni (IV)

Fu uno cittadino in una città nella quale erano molte parti, e venendo questo cittadino in infermità, egli si confessò d'ogni suo peccato che elli si ricordò. E questo tale aveva dentro in sé tenuto piú da una parte che da un'altra, ma non né parlò mai, né mai dè vigore a niuno, ma solo in sé aveva desiderio piú dell'una parte che dell'altra, e di questo mai non si confessò. Avenne che costui morí, e colui che l'aveva confessato ebbe una cotale visione: come essendo lui in estasi, e' parvegli vedere l'anima di costui dinanzi alla sedia di Dio, e dinanzi era l'angiolo buono e l'angiolo cattivo, i quali avevano seguitato costui tutto il tempo della vita sua. E apresentato costui a Dio, Idio disse: "Cuius est imago haec? Di cui è questa imagine?" Rispose il diavolo: "Caesaris," cioè dire, ella è mia. Disse Idio: "E perché è tua?" Rispose il demonio: "Perch'ella ha avuto nel cuore la parzialità che è contra la carità." Allora disse Idio a' ministri per sentenzia: "Reddite ergo quae sunt Caesaris Caesari:" e subito il diavolo prese quella anima e portolla a casa calda.

novelletta precedente novelletta successiva
novellette
  • Good&Cool
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies e altre tecnologie che ci permettono di riconoscerti. Utilizzando questo sito, acconsenti agli utilizzi di cookies e delle altre tecnologie descritti nella nostra informativa sui cookies.
OK