Esempi e detti morali
La maldicenza (I)
Sai, quando una donna ha detto male d'un'altra, sai, quando ella dice: "Io ho udito cosĂ e cosĂ della tale, per lo tal modo e per lo tale." Che farĂ costei a cui tu l'hai detto? Ella el dirĂ anco lei, e dirĂ per altro modo che tu non dici tu. Che ella dirĂ : "Elli si dice della tale cosĂ e cosĂ," La prima disse in singulare, e costei v'agiogne il prulare. E la terza ch'avrĂ udito, v'agiognarĂ anco peggio, ch'ella dirĂ : "Io ho udito cosĂ e cosĂ della tale da piĂş persone, e dicesi che ella è gravida del tale." E l'altra agiognarĂ anco peggio, chè dicie: "La tale ha parturito un figliuolo al tale." E l'altra dirĂ anco peggio, che dirĂ : "Ella ha fatti parecchi figliuoli altrui," e ognuno ha agionto qualche cosa. O maledetta lingua, guarda quello che tu hai fatto co le parole tue; che hai fatti fare tanti peccati, che è una cosa da non credarlo! Mira di quant'anime tu se' cagione di far pèrdare! Mira quanti corpi tu hai messo a pericolo! E però quando tu odi uno male, fa' che mai tu non l'acresca, ma sempre lo scema tanto, che se tu puoi, che nulla non se ne truovi.