Pensieri vari
III
Io veggo colĂ uno porcello salvatico, ch'è stato condotto a la cittĂ , e per la pratica del vedere tanto le genti, non fugge come faceva nel bosco; e per la tanta usanza de le persone, uno che andasse a darli qualche cosa, si lassarebbe toccare e grattare, e farestene ciò che tu volesse. E questo addiviene solo per la dimesticheza de la tanta gente ch'elli vede tutto dĂ. Or va' al bosco, e alletta uno di quelli che stanno ine; che come e' ti vedrĂ , subito fuggirĂ via. Mostrali de le ghiande e va' verso lui, peggio. Alettalo: ciro, ciro! Tu potrai ben cantare, che mai elli t'aspetti.