Sonetti dei «Mesi»
XXII - D'agosto
D'agosto sĂ vi do trenta castella
in una valle d'alpe montanina,
che non vi possa vento di marina,
per istar sani e chiari come stella;
e palafreni da montare in sella,
e cavalcar la sera e la mattina;
e l'una terra all'altra sia vicina,
ch'un miglio sia la vostra giornatella,
tornando tuttavĂŻa verso casa;
e per la valle corra una fiumana,
che vada notte e dĂ traente e rasa;
e star nel fresco tutta meriggiana;
la vostra borsa sempre a bocca pasa,
per la miglior vivanda di Toscana.