Vittoria DorettiVittoria Doretti è una medico senese che ha saputo unire competenza scientifica, impegno civile e profonda sensibilità umana, diventando una figura di riferimento nazionale nella tutela delle vittime di violenza e nella promozione di una medicina attenta alla persona. Per il suo straordinario contributo alla salute pubblica e per aver ideato il progetto “Codice Rosa”, nel 2017 è stata insignita del Mangia d’Oro, la più importante riconoscenza civica della città di Siena.
Nata nel 1960, Doretti ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia, specializzandosi in Cardiologia e in Anestesia e Rianimazione, completando poi la propria formazione con un Master di II livello in Bioetica e Scienze Forensi. Nel corso della sua carriera professionale ha maturato una particolare attenzione verso gli aspetti etici e sociali della medicina, dedicandosi non soltanto alla cura delle patologie, ma soprattutto alla tutela delle persone più fragili e delle vittime di situazioni di violenza e disagio.
La sua intuizione più importante nasce nel 2010 presso l’allora ASL 9 di Grosseto, dove ideò e realizzò il “Codice Rosa”, un percorso specifico di accesso al Pronto Soccorso destinato alle vittime di violenza, in particolare donne e bambini, ma anche persone discriminate o vittime di crimini d’odio. Il progetto introdusse un nuovo modello di accoglienza sanitaria basato sull’integrazione tra personale medico, forze dell’ordine, magistratura, servizi sociali e centri antiviolenza, con un approccio definito gender sensitive e con particolare attenzione sia alla protezione della vittima sia alla corretta raccolta degli elementi utili alle indagini giudiziarie.
Nato come esperienza pilota in Toscana, il Codice Rosa si è progressivamente diffuso fino a diventare un modello riconosciuto a livello nazionale, contribuendo a trasformare il ruolo del pronto soccorso da semplice luogo di cura a spazio di ascolto, accoglienza e tutela dei diritti. L’esperienza maturata a Grosseto ha rappresentato un riferimento anche per l’elaborazione delle politiche nazionali di contrasto alla violenza di genere.
Dal 2010 Vittoria Doretti è stata responsabile della Task Force Interistituzionale costituita con la Procura della Repubblica di Grosseto per il contrasto alle violenze. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi tavoli nazionali con diversi Ministeri, contribuendo anche alla definizione del Piano Nazionale contro la violenza di genere. Nel 2016 è stata nominata Direttore della UOC Promozione ed Etica della Salute dell’Azienda USL Toscana sud est e Responsabile regionale della Rete Codice Rosa della Regione Toscana, ruolo nel quale ha continuato a sviluppare e coordinare il progetto.
Il suo impegno non si è limitato all’attività clinica e organizzativa, ma si è esteso alla formazione e alla divulgazione. È stata responsabile e docente di oltre 800 corsi rivolti a operatori sanitari, forze dell’ordine, personale delle istituzioni, insegnanti, studenti universitari e professionisti impegnati nella tutela delle persone vulnerabili. Ha partecipato come relatrice a numerosi convegni nazionali e internazionali e ha pubblicato diversi contributi scientifici sul tema della violenza, della salute e della protezione delle vittime.
È autrice e coautrice di pubblicazioni dedicate alla sua esperienza, tra cui il volume “Codice Rosa. Il magico effetto domino” (2011), tradotto anche in inglese e spagnolo, nel quale viene raccontata la nascita e l’evoluzione di un progetto capace di generare una rete virtuosa di collaborazione tra istituzioni diverse.
Nel 2013 ha partecipato a una missione internazionale tra Haiti e la Repubblica Dominicana nell’ambito di un progetto sui diritti, il lavoro e le migrazioni sostenuto dalla Regione Toscana, portando anche in contesti complessi la propria esperienza nel campo della tutela delle persone vulnerabili.
Per il suo lavoro ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 2018 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le ha conferito l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “per aver ideato, sviluppato e promosso il protocollo operativo Codice Rosa, dedicato alle vittime della violenza di genere e dei crimini di odio”. Nello stesso anno ha ricevuto il Premio Merito al Lavoro in favore delle Donne nei rapporti fra il Brasile e l’Italia, per il valore internazionale della sua esperienza.
Nel 2017 la città di Siena le ha attribuito il Mangia d’Oro, riconoscendo non solo l’eccellenza della sua carriera medica, ma soprattutto la capacità di mettere la propria professione al servizio degli altri attraverso un percorso di solidarietà, prevenzione e tutela della salute.
Inserita nel 2016 dal Corriere della Sera tra le 100 donne più influenti del mondo, Vittoria Doretti rappresenta una delle personalità senesi che hanno saputo portare il nome della città ben oltre i suoi confini, trasformando un’idea nata localmente in un modello riconosciuto per il contrasto alla violenza e per la difesa della dignità delle persone più fragili.