Dott. Massimo MaccheriniMassimo Maccherini, nato nel 1958 a Siena nel rione di via dei Pispini, è un cardiochirurgo di fama internazionale, protagonista dello sviluppo del programma di trapianto di cuore dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese. Per il suo straordinario contributo alla medicina e per aver contribuito ad accrescere il prestigio di Siena nel mondo, nel 2021 è stato insignito del Premio Mangia, la più alta riconoscenza civica della città , su proposta della Nobile Contrada del Nicchio.
Dopo aver conseguito la maturità scientifica, Maccherini si laurea con lode in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Siena, avendo come relatore il professor Adalberto Grossi, figura fondamentale per la nascita e lo sviluppo della scuola cardiochirurgica senese. Successivamente svolge il servizio militare come ufficiale medico presso il II Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, per poi intraprendere il percorso di specializzazione in Chirurgia Toracica.
Durante gli anni della formazione emerge il suo interesse per il campo dei trapianti e della chirurgia cardiaca avanzata. Grazie a una borsa di studio frequenta l’Institute of Thoracic Surgery dell’Università di Toronto, in Canada, dove nel biennio 1988-1989 si perfeziona soprattutto nella chirurgia dei trapianti toracici. Tornato a Siena, completa la specializzazione in Cardiochirurgia e arricchisce la propria esperienza attraverso numerosi periodi di formazione internazionale: nel 1994 e nel 1996 si reca a Londra, presso il centro diretto dal professor Sir Magdi Yacoub, uno dei massimi esperti mondiali di trapianto cardiaco, approfondendo le tecniche di trapianto di cuore e iniziando a coordinare l’attività trapiantologica senese. Nel 1995 studia a Chicago le problematiche legate allo scompenso cardiaco e successivamente svolge ulteriori esperienze in Svezia e a Cleveland, dedicate all’impiego dei sistemi di assistenza ventricolare meccanica.
Il primo trapianto di cuore effettuato a Siena risale al 27 giugno 1994 e Maccherini è stato tra i protagonisti della crescita e del consolidamento di questa attività , prima sotto la direzione del professor Michele Toscano e poi con il professor Guido Sani. Nel corso della sua carriera ha inoltre partecipato a importanti progetti di ricerca internazionale, tra cui, nel 1998, uno dei primi programmi sperimentali mondiali sullo xenotrapianto cardiaco, sviluppato in collaborazione con prestigiose istituzioni come l’Università La Sapienza di Roma, l’Imperial College di Londra e la Harvard Medical School.
Dal 2005 è entrato a far parte della Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia delle Scotte, assumendo la responsabilità del programma di trapianto di cuore e degli impianti di assistenza ventricolare, unico in Toscana. Sotto la sua guida il centro ha raggiunto risultati di assoluto rilievo, con oltre 440 trapianti cardiaci e più di 50 impianti di dispositivi di assistenza ventricolare. Nel corso della sua attività chirurgica ha eseguito oltre 4.500 interventi cardiochirurgici, diventando un punto di riferimento per pazienti, colleghi e associazioni di volontariato.
Parallelamente all’attività clinica, Maccherini ha svolto un’intensa attività scientifica e didattica. È stato docente nei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e in numerosi master universitari dedicati ai trapianti, alla cardiochirurgia e alle patologie cardiovascolari. È autore di oltre 110 pubblicazioni scientifiche e ha partecipato a numerosi congressi e progetti di ricerca nelle principali città della medicina mondiale, tra cui Londra, Chicago, Roma, Berlino e Vienna.
Il suo impegno si è esteso anche alla programmazione sanitaria regionale: dal 2004 fa parte del comitato scientifico dell’Organizzazione Toscana Trapianti (OTT), dal 2008 del comitato direttivo del Dipartimento interaziendale dei trapianti della Regione Toscana e collabora con il programma Audit Cuore del Centro Nazionale Trapianti. Ha inoltre contribuito al coordinamento regionale del gruppo di lavoro dedicato alle patologie cardiache.
Pur avendo raggiunto una dimensione professionale internazionale, Massimo Maccherini ha mantenuto un forte legame con Siena e con la propria Contrada, la Nobile Contrada del Nicchio, rappresentando una figura capace di unire eccellenza scientifica, dedizione professionale e profondo senso di appartenenza alla comunità cittadina. Con il Premio Mangia 2021 Siena ha voluto riconoscere non soltanto il valore di un medico e ricercatore di livello mondiale, ma anche il contributo di un senese che, attraverso la cura e la ricerca, ha portato il nome della città in Italia e nel mondo.