Tratta da Siena Post .it
Margherita Zalaffi (Siena, 7 aprile 1966) è un'ex schermitrice italiana, specializzata nel fioretto e nella spada. à l'unica donna ad aver vinto medaglie olimpiche in due armi diverse.
Margherita Zalaffi è una donna che ha bisogno di poche presentazioni. Unâeccellenza senese che ha portato alto il nome della cittĂ salendo sul podio olimpico nella disciplina nobile per eccellenza, la scherma. Una generazione dâoro che ha fatto gioire un paese intero inanellando una serie di successi, tra cui ben tre podii olimpici (Seul â88, Barcellona â92, Atlanta â96), unica donna ad aver vinto le Olimpiadi in due specialitĂ , il fioretto e la spada. Contradaiola della Pantera, per la generazione che ha vissuto le imprese della sua Nazionale è stato un esempio da seguire per tenacia, dedizione e passione, la stessa che mette in tutto quello che fa ancora oggi. La percepisci mentre parla del passato, mentre racconta quello che fa oggi, del suo impegno con i giovani e nella sua attivitĂ imprenditoriale.
Tanti successi nella carriera sportiva di Margherita Zalaffi. Cosa ricordi di quelle emozioni?
âNel momento in cui arrivi a vincere sei su un altro pianeta. Non te ne rendi conto subito. Te ne accorgi quando sali sul podio, quando torni a casa e vedi i tuoi familiari, gli amici che ti abbracciano e gioiscono con te. LĂŹ prendi coscienza del significato reale di quello che hai fatto. Vincere resta nel tempo. Ti dĂ quella sensazione di massima grazia che ti fa capire di aver raggiunto lâobiettivo che ti eri preposta e per cui ti sei allenata duramente per tanti anniâ.
Per vincere le Olimpiadi bisogna prima di tutto arrivarci. Un obiettivo che hanno tutti gli atleti ma che soltanto pochi riescono a raggiungere. Quale è la chiave?
âLâamore per quello che fai, la passione. Ho iniziato a tirare di scherma a 8 anni e poi volevo andarci tutti i giorni. Quando ero in palestra era come se il tempo non passasse. Non sentivo la fatica. Avevo trovato la mia passione, che sono riuscita a trasformare in una soddisfazione, e quando sei presa dalla passione non senti il sacrificio. Se a volte ripenso a quante ore ho passato in palestra per migliorarmi e fare sempre meglio, mi rendo conto che sulla fatica ha sempre vinto la passione. Ă una cosa magicaâ.
Una passione che Margherita Zalaffi adesso cerca di trasmettere ai ragazzi che allena.
âQualche giorno fa a Viareggio (cittĂ dove attualmente vive ndr) câera la festa dello sport, dove il Comune aveva realizzato degli stand consentendo ad ogni societĂ di promuovere la propria disciplina. Ad un certo punto si è avvicinato Marcello Lippi che era lĂŹ per unâintervista ed abbiamo scambiato due parole. Al giornalista che stava intervistando ha detto che vedere la passione e lâamore che trasmetto ai bambini a cui insegno era stata la cosa piĂš bella che aveva visto quel giorno. Mi sono emozionataâ.
Quella di Tokyo non è stata unâOlimpiade molto soddisfacente per la scherma italiana. AldilĂ delle polemiche che ci sono state intorno alla Nazionale, come è cambiata la scherma oggi?
âĂ stata unâOlimpiade sottotono perchĂŠ abbiamo perso medaglie importanti. Cinque medaglie non sono poche, ma non abbiamo vinto nessun oro. Adesso lo sport in generale tende a enfatizzare i singoli, sono loro i protagonisti. Ma dietro alle vittorie ed alle sconfitte câè sempre un team. Poi ci sono tante variabili che possono portare un risultato piuttosto che un altro, ma deve esserci armonia in pedanaâ.
Nata e cresciuta a Siena. Cosa hai portato e porti con te della tua cittĂ ?
âDi Siena porto con me la cultura, lâeducazione, il fatto che bisogna vincere e tutto il resto non conta. adesso vivo a Viareggio, ma Siena è sempre nel mio cuore perchĂŠ rappresenta il luogo dove ho posto le basi di quello che sono oggi e quello che sono stataâ.