Tratta da Radio Siena Tv .it
Marco Paganini (Siena, 1965 – Siena, 1990) è stato uno dei più promettenti e talentuosi fantini dell'ippica italiana. Nonostante una carriera brevissima, riuscì a imporsi ai massimi livelli del galoppo nazionale, conquistando importanti successi e guadagnandosi la stima dell'ambiente ippico per le sue qualità tecniche e il suo coraggio.
Nato a Siena, iniziò giovanissimo a montare i cavalli in Toscana presso la scuderia dell'allenatore Antonio Colella, mettendo subito in evidenza il proprio talento. In seguito si trasferì all'ippodromo delle Capannelle di Roma, dove entrò a far parte della prestigiosa scuderia Cieffedi, della quale divenne il primo fantino, raccogliendo l'eredità del celebre Gianfranco Dettori.
La definitiva consacrazione arrivò nel 1986, quando, a soli ventun anni, conquistò il prestigioso Premio Presidente della Repubblica alle Capannelle in sella al purosangue Malevic. Quella vittoria segnò l'inizio della sua affermazione nel panorama ippico italiano, facendolo considerare uno dei fantini più promettenti della sua generazione.
La sua brillante carriera si interruppe tragicamente il 1º maggio 1990 all'ippodromo del Casalone di Grosseto, durante il Premio Mulina. In sella alla cavalla Massimina, a circa trecento metri dal traguardo, tentò di inserirsi lungo la corda, ma urtò un altro cavallo e cadde sulla pista. Mentre cercava di rialzarsi venne travolto dai cavalli sopraggiungenti e colpito violentemente alla testa dallo zoccolo di uno di essi.
Trasportato d'urgenza all'ospedale Le Scotte di Siena, fu sottoposto a un delicatissimo intervento neurochirurgico per tentare di rimuovere un grave ematoma cerebrale. Le sue condizioni apparvero fin da subito disperate: il trauma provocò un infarto cerebrale e un coma irreversibile. Dopo tre giorni di agonia morì nella sua città natale, a soli 25 anni.
La sua scomparsa suscitò profonda commozione nel mondo dell'ippica italiana, che perse uno dei suoi interpreti più talentuosi e destinati a una carriera di altissimo livello.
Per conservarne il ricordo, il 1º maggio 2016 la città di Siena ha intitolato a Marco Paganini l'Ippodromo di Pian delle Fornaci, nel corso di una cerimonia alla presenza delle autorità cittadine, della famiglia del fantino e dei rappresentanti della società che gestisce l'impianto.
Marco Paganini è ricordato come uno dei più grandi talenti espressi dall'ippica italiana negli anni Ottanta. La sua carriera, interrotta prematuramente da un tragico incidente, lasciò il ricordo di un fantino dotato di straordinario talento, coraggio e determinazione, qualità che continuano a essere celebrate dalla città di Siena e dal mondo delle corse.