Marco ComportiMarco Comporti (Siena, 1940 – 2022) è stato uno dei più autorevoli studiosi italiani di diritto civile, docente universitario, avvocato cassazionista e figura di rilievo nella vita culturale e istituzionale della città di Siena.
Profondo conoscitore delle discipline giuridiche private, ha dedicato la sua lunga attività scientifica e professionale allo studio della teoria generale del diritto, della responsabilità civile, della proprietà e dei diritti reali, della famiglia, dei contratti e del diritto agrario, contribuendo in maniera significativa alla dottrina civilistica italiana.
Marco Comporti ha svolto gran parte della propria carriera presso l’Università degli Studi di Siena, dove dal 1969 al 2008 ha ricoperto l’insegnamento di Istituzioni di diritto privato presso la Facoltà di Giurisprudenza. Nel corso degli anni ha inoltre insegnato diverse discipline, tra cui Diritto civile, Diritto agrario, Diritto processuale civile e Diritto privato comparato.
È stato docente anche presso altri importanti atenei italiani, tra cui le Università di Cagliari e Camerino.
Nel 1976 è diventato professore di Diritto civile, consolidando il proprio ruolo tra gli studiosi più rappresentativi della materia. Per oltre un decennio ha diretto l’Istituto di diritto privato dell’Università di Siena e, tra gli anni Ottanta e Novanta, ha ricoperto anche la direzione dell’Istituto di diritto privato e processuale.
Ha inoltre fatto parte del collegio dei docenti del Dottorato in diritto privato con sede amministrativa presso l’Università di Pisa, contribuendo alla formazione di numerose generazioni di studiosi e professionisti del diritto.
Autore di numerosi studi, Marco Comporti ha pubblicato sette monografie e circa cento contributi scientifici tra articoli, saggi, voci enciclopediche, note a sentenza, recensioni e rassegne.
La sua produzione scientifica ha attraversato molteplici settori del diritto privato, con particolare attenzione ai temi della: responsabilità civile, proprietà e diritti reali, disciplina dei contratti, diritto di famiglia, diritto agrario, teoria generale del diritto.
I suoi lavori sono stati pubblicati sulle principali riviste giuridiche italiane e hanno rappresentato un importante punto di riferimento per la dottrina civilistica contemporanea.
Fin dalla fondazione, nel 2001, è stato membro dello Scientific Board della rivista giuridica Comparative Law Review, partecipando al dibattito scientifico nazionale e internazionale.
Parallelamente alla carriera universitaria, Marco Comporti ha svolto una intensa attività professionale come avvocato.
Iscritto come avvocato cassazionista dal 1971, era abilitato al patrocinio davanti alle Magistrature superiori. La sua attività forense si è sviluppata principalmente nei settori del diritto civile, agrario e del lavoro, ma ha riguardato anche questioni di diritto amministrativo e tributario.
Ha inoltre partecipato a numerosi collegi arbitrali, sia come arbitro sia come presidente, mettendo a disposizione la propria competenza giuridica in importanti controversie.
Accanto all’attività accademica e professionale, Comporti ha avuto un ruolo significativo nella vita pubblica e culturale senese. È stato membro di numerose istituzioni cittadine, tra cui la Società di Esecutori di Pie Disposizioni di Siena, nella quale ha ricoperto la carica di Avvocato generale.
Ha ricoperto incarichi nei consigli di amministrazione di importanti istituzioni finanziarie, tra cui: Banca Toscana (1993-1999), Mediocredito Toscano (1996-2001) e Istituto Nazionale di Credito Agrario (1995-2000).
Particolarmente significativo è stato il suo rapporto con il Palio di Siena. In qualità di consulente legale del Consorzio per la Tutela del Palio e del Magistrato delle Contrade, ha approfondito numerosi aspetti giuridici legati alla natura delle Contrade, alla tutela degli stemmi, degli emblemi e dei colori contradaioli, contribuendo alla valorizzazione e alla protezione del patrimonio storico e culturale senese.
Ha inoltre ricoperto la carica di vicepresidente dell’Accademia Musicale Chigiana, sostenendo l’importante istituzione senese durante una fase di rinnovamento e rilancio internazionale.
Nel 2005 Marco Comporti ha ricevuto il Mangia d’Oro, il massimo riconoscimento conferito dalla città di Siena ai cittadini che si sono distinti per meriti particolari. Il premio ha rappresentato il riconoscimento non solo della sua eccellenza scientifica e professionale, ma anche del suo costante impegno a favore della comunità senese e delle sue istituzioni culturali.
La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel mondo universitario, giuridico e culturale. L’Università di Siena lo ha ricordato come un «insigne docente e studioso di dottrine giuridiche», sottolineando il valore del suo contributo accademico e civile. Anche l’Accademia Chigiana ha espresso il proprio dolore per la perdita del vicepresidente, ricordandone la passione e il sostegno all’istituzione.
In occasione di un concerto dedicato alla sua memoria, il maestro David Geringas gli ha reso omaggio eseguendo, fuori programma, la Sarabanda dalla Quinta Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach.
Marco Comporti lascia il ricordo di un giurista di grande rigore scientifico, di un docente capace di formare intere generazioni di studenti e di un uomo profondamente legato alla città di Siena, alle sue istituzioni e alla sua storia.