Luca VenturiLuca Venturi, nato a Siena, è un ingegnere, imprenditore e fotografo di fama internazionale, capace di unire nella sua attività professionale competenze tecniche, attenzione alla solidarietà e una profonda passione per la propria città . La sua candidatura al Premio Mangia è stata proposta dalla Contrada del Drago, alla quale è profondamente legato, e rappresenta il riconoscimento di un percorso che ha contribuito a diffondere nel mondo l’immagine e il prestigio di Siena.
Dopo il diploma conseguito nel 1985 al Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Siena, si laurea nel 1991 in Ingegneria Civile Edile presso l’Università degli Studi di Bologna, discutendo una tesi dedicata alla valorizzazione del comparto della Stazione di Siena. Dopo l’abilitazione professionale inizia la propria attività nel settore della progettazione strutturale, maturando le prime esperienze in una importante impresa di costruzioni nazionale, dove si occupa della progettazione di strutture in cemento armato, cemento armato precompresso e acciaio per numerosi complessi industriali e commerciali realizzati in diverse regioni italiane.
Dal 1993 intraprende la libera professione e nel 2000 fonda Singeco, società di ingegneria attraverso la quale realizza importanti progetti infrastrutturali e architettonici in Italia e all’estero. Nel corso degli anni la sua attività lo porta a confrontarsi con opere di grande complessità , tra cui l’aeroporto di Villafranca a Verona, la terza corsia dell’Autostrada A1 tra Barberino e Firenze Nord, Palazzo Caetani a Cisterna di Latina e numerosi interventi nel settore civile, industriale e infrastrutturale. Tra i progetti più significativi figura anche l’illuminazione dell’Abbazia di San Galgano, intervento premiato nel 2000 a Washington come miglior progetto di illuminazione dell’anno.
Parallelamente all’attività professionale, Venturi ha sempre dedicato grande attenzione all’impegno sociale. Nel 2005 fonda l’associazione Gabnichi, una Onlus che ancora oggi opera in Africa realizzando strutture sanitarie e scolastiche in Madagascar, Tanzania e Burkina Faso, con l’obiettivo di sostenere concretamente le comunità locali e migliorare le condizioni di vita delle popolazioni più fragili.
Nel 2008 riceve l’incarico di Construction Manager per le location italiane del film Quantum of Solace, appartenente alla celebre saga cinematografica di James Bond – Agente 007, esperienza che testimonia ulteriormente la sua capacità organizzativa e gestionale in progetti di rilevanza internazionale.
Accanto all’ingegneria, dal 2013 coltiva con crescente successo la passione per la fotografia, trasformandola in un nuovo ambito di espressione artistica. Dal 2014 viene premiato in alcuni dei più importanti concorsi fotografici internazionali, tra cui i Sony World Photography Awards, Travel Photographer of the Year, MIFA, International Photo Awards, Terry O’Neill Awards, ND Awards, Trierenberg e Urban Photographer of the Year. Le sue immagini sono state esposte in mostre negli Stati Uniti, in Cina, nel Regno Unito, in Corea del Sud, in Polonia, in Ungheria e in Italia, ottenendo spazio su prestigiose pubblicazioni e riviste internazionali come National Geographic Magazine, The Guardian, Focus Wild, EOS Magazine e numerose testate specializzate.
Nel 2015, spinto dall’amore per Siena e dal desiderio di valorizzare la fotografia come strumento di dialogo internazionale, crea il Siena International Photo Awards (SIPA), oggi considerato uno dei più importanti concorsi fotografici al mondo. L’iniziativa richiama ogni anno migliaia di fotografi provenienti da oltre 140 Paesi e ha trasformato Siena in un punto di riferimento internazionale per la fotografia contemporanea, ospitando grandi autori, giornalisti e photo editor delle principali riviste mondiali. Nel corso degli anni il festival ha visto la partecipazione di fotografi di fama internazionale come William Albert Allard, Brian Skerry, Ami Vitale, Randy Olson, Melissa Farlow, Brent Stirton e Steve Winter, oltre a numerosi progetti realizzati in collaborazione con il National Geographic.
Nel 2018 Venturi amplia ulteriormente questo percorso creando il Drone Photo Awards, oggi considerato uno dei piĂą prestigiosi riconoscimenti mondiali dedicati alla fotografia aerea.
Il suo lavoro fotografico è fortemente legato a Siena e alle sue tradizioni. La mostra “Palio is Life”, dedicata alla Festa senese, ha portato nel mondo immagini capaci di raccontare la profondità culturale e umana del Palio. Nel 2021 è stato invitato negli Emirati Arabi Uniti dall’Emiro di Sharjah Sultan III bin Muhammad al-Qasimi a esporre la mostra personale nell’ambito di Xposure, una delle più importanti rassegne fotografiche internazionali, insieme ad alcuni dei maggiori protagonisti della fotografia mondiale, tra cui Steve McCurry e James Nachtwey. La mostra è stata successivamente presentata anche a Zurigo, Amsterdam e Pechino.
Attualmente Venturi porta avanti un importante progetto fotografico dedicato al Palio di Siena, con la collaborazione per l’editing finale di figure di rilievo del fotogiornalismo internazionale come Kathy Moran, già Deputy Director of Photography del National Geographic, e Adrees Latif, premio Pulitzer per il fotogiornalismo.
Pur avendo raggiunto una dimensione internazionale grazie alle sue attività professionali e artistiche, Luca Venturi ha sempre mantenuto un forte legame con Siena, con la Contrada del Drago e con la propria identità cittadina. La sua opera, attraverso l’ingegneria, la solidarietà e la fotografia, ha contribuito a raccontare e valorizzare nel mondo il patrimonio culturale, umano e storico della città , confermando il profondo rapporto tra eccellenza professionale e appartenenza senese.