Lelio GrossiLelio Grossi nasce a Siena nel 1935, in via Salicotto, nel cuore della Contrada della Torre, alla quale rimarrĂ profondamente legato per tutta la vita. Fin da giovane manifesta un forte senso di appartenenza alla propria Contrada, partecipando attivamente alla vita contradaiola e ricoprendo nel tempo numerosi incarichi fino a essere eletto Priore a metĂ degli anni Novanta.
Dopo aver conseguito nel 1954 il diploma di Ragioneria presso l’Istituto Tecnico “Bandini” di Siena con il massimo dei voti, viene assunto per meriti scolastici dalla Banca Monte dei Paschi di Siena, iniziando una lunga e brillante carriera professionale. Nel corso degli anni ricopre incarichi di crescente responsabilità , diventando direttore di diverse filiali dell’istituto in Toscana e arrivando successivamente a ricoprire il ruolo di dirigente della capogruppo dell’Umbria a Terni.
Accanto all’attività lavorativa, dedica grande impegno al volontariato e alla solidarietà sociale. Nel 1995, all’interno dell’Arciconfraternita della Misericordia di Siena, promuove il progetto “Microcredito di solidarietà ”, tra le prime iniziative di questo tipo realizzate in Italia, con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto alle persone e alle famiglie in difficoltà economica, prevenendo il ricorso all’usura e favorendo il reinserimento nel circuito del credito legale.
La sua esperienza e il suo impegno lo portano nel 2004 a fondare la Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura Onlus, riconosciuta dalla Regione Toscana, della quale diventa presidente e alla quale dedica quasi vent’anni di attività . La Fondazione nasce con lo scopo di sostenere persone e piccoli imprenditori a rischio di usura attraverso strumenti di garanzia che permettono l’accesso a finanziamenti bancari a chi, per condizioni economiche difficili, non potrebbe ottenerli attraverso i normali canali creditizi.
Sotto la sua guida la Fondazione diventa un punto di riferimento nazionale nella lotta all’indebitamento e all’esclusione finanziaria. Nei primi vent’anni di attività circa 25.000 famiglie e piccoli imprenditori si rivolgono alla struttura e oltre 2.000 ricevono aiuti per complessivi 99 milioni di euro. Successivamente i dati dell’attività della Fondazione evidenziano finanziamenti assistiti da garanzia per oltre 192 milioni di euro, con interventi che hanno consentito a migliaia di cittadini toscani di ritrovare un equilibrio economico e, in numerosi casi, di evitare la perdita della propria abitazione.
L’impegno civile di Grossi riceve anche un importante riconoscimento a livello nazionale: nel febbraio 2009 l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli invia una lettera personale di ringraziamento, sottolineando il valore della sua azione e l’importanza dell’opera svolta a favore delle persone in difficoltà .
Per la sua lunga attivitĂ al servizio della comunitĂ , per la capacitĂ di coniugare competenza professionale, sensibilitĂ sociale e attenzione verso i piĂą fragili, nel 2018 gli viene conferita la Medaglia di civica riconoscenza della cittĂ di Siena.
Lelio Grossi ha rappresentato una figura esemplare del volontariato senese, capace di trasformare un’esperienza personale e professionale nel settore bancario in uno strumento concreto di solidarietà , offrendo sostegno a migliaia di famiglie e contribuendo alla costruzione di un modello riconosciuto di prevenzione dell’usura.