Giuliano Gepponi (2023)Giuliano Gepponi è un massofisioterapista senese che ha costruito una lunga e prestigiosa carriera nel mondo dello sport, affermandosi come uno dei professionisti più stimati nel panorama calcistico italiano. Nato a Siena, si è diplomato in massofisioterapia all'ENFAP di Firenze nel 1989 e ha iniziato fin da subito a collaborare con importanti realtà sportive del territorio, trasformando la propria passione e competenza in una professione che lo avrebbe portato ai massimi livelli nazionali e internazionali.
I primi incarichi lo hanno visto impegnato come massaggiatore del Siena Calcio dal 1990 al 1993 e, parallelamente, delle squadre maschili e femminili del Costone Basket, con cui ha collaborato per quasi vent'anni. Nel corso della sua attività ha inoltre seguito numerosi atleti dell'atletica leggera in competizioni di livello mondiale, consolidando una reputazione di grande professionalità e affidabilità .
Dal 1996 è entrato a far parte dello staff sanitario delle Nazionali giovanili italiane di calcio, accompagnando la crescita di intere generazioni di giovani talenti. Nel corso della sua carriera ha ricoperto il ruolo di massaggiatore e fisioterapista delle rappresentative azzurre Under 20 e Under 17, partecipando a campionati europei e mondiali. Tra i risultati più prestigiosi figurano la conquista del Campionato Europeo Under 19 nel 2003 e, nuovamente, vent'anni dopo, un secondo titolo continentale con la stessa categoria, oltre al Campionato del Mondo Under 20 disputato in Egitto nel 2009.
Lavorando a stretto contatto con i giovani calciatori, Gepponi ha sempre interpretato il proprio ruolo andando oltre l'aspetto strettamente sanitario. Egli stesso ha più volte sottolineato come il fisioterapista rappresenti per gli atleti una figura di riferimento umano oltre che professionale, capace di offrire sostegno e serenità nei momenti di maggiore tensione prima delle gare.
Pur raggiungendo importanti traguardi con le Nazionali italiane, Gepponi ha sempre mantenuto un forte legame con la città di Siena. Tra i ricordi più significativi della sua carriera indica infatti gli anni trascorsi nella Robur, prima negli anni Novanta e poi nel periodo della Serie A, esperienza che gli ha consentito di vivere da protagonista i grandi palcoscenici del calcio italiano.
Per i risultati conseguiti nell'ambito della massofisioterapia sportiva, la Contrada di Valdimontone ha proposto la sua candidatura al premio Mangia, e il Comune di Siena gli ha conferito la medaglia di civica riconoscenza per l'impegno che lo ha portato a distinguersi a livello nazionale e internazionale. Successivamente gli è stato assegnato anche il Premio Robur 2023, tributo alla sua carriera e al prestigio raggiunto nel mondo del calcio, dove è considerato da molti anni un punto di riferimento per competenza, esperienza e qualità umane.