Engels Lambardi è stato una delle figure cardine della storia del pattinaggio a rotelle e dell'hockey a Siena. La sua transizione da atleta di punta a stimato ufficiale di gara ha segnato profondamente lo sviluppo delle discipline rotellistiche in Toscana.
Nel periodo tra le due guerre mondiali, Lambardi emerse come un atleta di grande resistenza e spessore tecnico. Nel 1938 ottenne il suo successo piĂą importante da atleta, conquistando il titolo di Campione Italiano Giovanile nella durissima prova dei 20.000 metri.
Gareggiò e crebbe sportivamente nella storica polisportiva senese Mens Sana, che proprio a ridosso di quegli anni (nel 1939) si impose ai vertici nazionali vincendo il campionato italiano di pattinaggio su strada e pista.
Dopo la seconda guerra mondiale e la fine della carriera agonistica, Lambardi non abbandonò il mondo delle rotelle, ma si dedicò alla gestione tecnica e regolamentare delle competizioni. Diventò un stimato e autorevole giudice e direttore di gara. La sua figura si rivelò fondamentale per garantire la regolarità delle competizioni nazionali e regionali, contribuendo a formare le generazioni successive di dirigenti che avrebbero poi guidato il rotellismo senese nei decenni d'oro degli anni '70.
In segno di profonda gratitudine per il suo impegno sportivo e civile, il Comune di Siena gli ha conferito la medaglia di civica riconoscenza e gli ha intitolato l'impianto di riferimento per le discipline rotellistiche in città . La Pista coperta "Engels Lambardi" (situata in Strada di Pescaia) è oggi la sede ufficiale dell'ASD Siena Hockey ed è regolarmente utilizzata per i campionati federali di hockey su pista e pattinaggio artistico.