Emilio FratiEmilio Frati nasce a Siena il 27 novembre 1934. Dopo gli anni della guerra si trasferisce a Carrara, dove frequenta i corsi della locale Accademia dedicati alla lavorazione del marmo e alla scultura, maturando una profonda conoscenza delle tecniche artistiche e dei materiali lapidei. Dopo un periodo iniziale di apprendistato e di lavoro svolto con grande sacrificio, la sua abilità nell’incisione del marmo e la conoscenza dell’opera di Donatello gli consentono di vincere il concorso per entrare all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, una delle più prestigiose istituzioni italiane nel campo del restauro.
All’inizio degli anni Settanta il professor Enzo Carli, già Soprintendente alle Belle Arti di Siena e successivamente direttore dell’Opera del Duomo, ne riconosce le straordinarie capacità e lo richiama a Siena per affidargli il restauro delle tarsie del Duomo e la cura delle numerose opere marmoree che caratterizzano la cattedrale. Per riportarlo in città è necessario persino l’intervento del Ministro dei Beni Culturali, tanto era considerato prezioso il suo contributo all’interno dell’Opificio.
Da quel momento Emilio Frati entra a far parte della Soprintendenza di Siena, dedicando la propria vita al restauro, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico senese e del territorio. Con passione e instancabile dedizione si occupa del recupero dei pavimenti e degli elementi marmorei del Duomo, arrivando a ricercare personalmente i materiali più adatti anche nei giorni festivi, guidato da un autentico amore per l’arte e per la propria città .
La sua competenza e la sua fama superano presto i confini locali, tanto da essere chiamato a collaborare anche con i Musei Vaticani, dividendo per anni la propria attività tra Siena e Roma, due città unite anche dal simbolo della lupa, figura a cui Emilio Frati è sempre rimasto profondamente legato.
Nel corso della sua lunga carriera ha realizzato numerosi interventi di restauro e conservazione, tra cui il recupero dell’orologio della Torre di Montepulciano, opere nel sito UNESCO di Pienza e restauri di manufatti marmorei presenti in diverse sedi delle Contrade senesi.
Con la sua straordinaria competenza, il suo impegno costante e la dedizione alla tutela del patrimonio storico e artistico, Emilio Frati ha contribuito ad accrescere il prestigio di Siena, delle sue tradizioni e della sua identità culturale.