Tratto da alumni sns .it
Prof. Dario NeriDario Neri (Roma, 1º maggio 1963) è un chimico e imprenditore italo-svizzero, tra i maggiori esperti internazionali nel campo delle biotecnologie e della ricerca farmacologica. Cresciuto a Siena, ha studiato Chimica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e ha conseguito il dottorato di ricerca in Chimica al Politecnico Federale di Zurigo (ETH Zürich), sotto la guida del premio Nobel Kurt Wüthrich. Ha successivamente svolto attività di ricerca post-dottorale presso il Medical Research Council Centre di Cambridge, nel Regno Unito, lavorando con Sir Gregory Winter, anch'egli futuro premio Nobel per la Chimica.
Nel 1996 è stato nominato professore all'ETH di Zurigo, dove ha ricoperto il ruolo di Professore ordinario di Biomacromolecole presso il Dipartimento di Chimica e Bioscienze Applicate. Nello stesso anno ha cofondato Philogen, azienda biotecnologica italo-svizzera specializzata nello sviluppo di farmaci innovativi per la cura dei tumori e di altre patologie legate all'angiogenesi. Dal 2020 si dedica a tempo pieno alla società, della quale è Amministratore Delegato (CEO) e Direttore Scientifico (CSO), mantenendo il titolo di professore dell'ETH. È inoltre Honorary Senior Visiting Fellow presso il Dipartimento di Radiologia dell'Università di Cambridge.
L'attività scientifica di Dario Neri si concentra sull'ingegneria di anticorpi terapeutici destinati alla cura del cancro e sullo sviluppo di librerie chimiche codificate mediante DNA, tecnologie che hanno aperto nuove prospettive nella scoperta di farmaci. Sotto la sua guida, Philogen ha portato diversi candidati farmaci alla sperimentazione clinica internazionale, con prodotti giunti fino alla fase III degli studi clinici in Europa e negli Stati Uniti.
Autore di oltre 500 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali sottoposte a revisione paritaria, Neri è considerato una delle figure di riferimento nel settore delle biotecnologie applicate alla medicina. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la ETH Silbermedaille (1992), l'ISOBM Abbott Prize (2000), l'Amgen-Dompé Biotec Award (2000), la Medaglia d'Oro del Mangia (2001), il Prous Award della European Federation of Medicinal Chemistry (2006), il Robert Wenner Prize della Swiss Cancer League (2007), lo SWISS BRIDGE Award (2008), il Prix Mentzer della Società Francese di Chimica Farmaceutica (2011), il Phoenix Prize (2014), un prestigioso ERC Advanced Grant (2015), il 6th World ADC Award (2019), il Paul Harris Fellow Award (2022) e la Medaglia Pratesi della Società Chimica Italiana (2023).