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Le lettere di Santa Caterina

Tratte da: "Le Lettere di S. Caterina da Siena - ridotte a miglior lezione e in ordine nuovo disposte con proemio e note" di Niccolò Tommaseo (G. Barbera, editore - 1860)

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CCCIII - A Sano di Maco, e agli altri figliuoli in Cristo, essendo essa in Firenze

Al nome di Gesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.


Carissimi figliuoli in Cristo dolce Gesù. Io Catarina, serva e schiava de' servi di Gesù Cristo, scrivo a voi nel prezioso sangue suo; con desiderio di vedervi figliuoli veri, che realmente serviate il dolce nostro Salvatore, acciocchè più sollecitamente rendiate grazie e lode al nome suo.


O figliuoli carissimi, Dio ha udito 'l grido e la voce de' servi suoi, che tanto tempo hanno gridato nel cospetto suo, e il mugghio; che tanto tempo hanno gridato sopra i figliuoli morti. Ora sono risuscitati; dalla morte sono venuti alla vita, e dalla cecità alla luce. O figliuoli carissimi, e' zoppi vanno, e' sordi odono, l'occhio cieco vede, e i muti parlano, gridando con grandissima voce: Pace, pace, pace! con grande allegrezza, vedendosi tornare essi figliuoli nell'obedienzia e grazia del padre, pacificate le menti loro. E, come persone che già comincino a vedere, dicono: «Grazia sia a te, Signore, che ci hai pacificati col nostro santo Padre». Ora è chiamato santo l'agnello dolce Cristo in terra, dove prima era chiamato eretico e patarino. Ora l'accettano per padre, dove prima il rifiutavano. Non me ine maraviglio; però che la nuvila è caduta ed è rimaso il tempo sereno. Godete, godete, carissimi figliuoli, con uno dolcissimo pianto di ringraziamento, dinanzi al sommo ed eterno Padre; non chiamandovi contenti a questo, ma pregandolo che tosto levi il gonfalone della santissima croce. Godete, esultate in Cristo dolce Gesù; scoppino e' cuori nostri di vedere la larghezza della infinita bontà di Dio. Ora è fatta la pace, malgrado di chi la voleva impedire. Sconfitto è il dimonio infernale.


Sabato sera giunse l'ulivo a un'ora di notte; e oggi a vespero giunse l'altro. E sabato sera l'amico nostro con un compagno fu preso; sicchè a un'otta si rinchiuse buonamente la eresia, e venne la pace: ed è ora nella prigione. Pregate Dio per lui, che gli dia vero lume e vero cognoscimento. Annegatevi e bagnatevi nel sangue di Cristo crocifisso. Amatevi, amatevi insieme. Mandovi dell'ulivo della pace. Permanete nella santa e dolce dilezione di Dio. Gesù dolce, Gesù amore.

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