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Le lettere di Santa Caterina

Tratte da: "Le Lettere di S. Caterina da Siena - ridotte a miglior lezione e in ordine nuovo disposte con proemio e note" di Niccolò Tommaseo (G. Barbera, editore - 1860)

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CCLXXVIII - A monna Bartolomea di Domenico, in Roma

Al nome di Gesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.


Carissima madre e figliuola in Cristo dolce Gesù. Io Catarina, serva e schiava de' servi di Gesù Cristo, scrivo a voi nel prezioso sangue suo; con desiderio di vedervi buona e vera pellegrina, e tenere 'l modo che tiene il vero pellegrino e viandante in questa vita. E perché corriamo in verso il termine della morte, voglio che virilmente facciate come il pellegrino che è savio; e che non ragguarda mai nè a fadiga nè a diletti che nella via trovasse,ma ragguarda pure al termine e fine, colà dove vuole giugnere. Così noi viandanti non ci dobbiamo vollere nè alle tribolazioni nè alle ingiurie nè agli obbrobri che ci fusseno detti o fatti in questa vita. Non vi vollete per impazienzia; ma con vera e santa pazienzia; come persona che non ha a stare qui. Dico che nè anco non dobbia mo a' diletti nè a consolazione vollere per appetito o dilettodisordinato; ma dobbiamo virilmente trapassare, e non restarsi per diletto in essi.


E convienci avere in questo camino il bastone in mano, sì che ci possiamo difendere dagli animali bruti e nimici nostri. Questo, Madre e Figluola mia carissima, sia il bastone della santissima croce. Nel quale bastone troverete l'agnello consumato d'amore; il quale ci difende dal nimico della nostra sensualità. Perocchè l'anima, ragguardando tanto fuoco d'amore, mortifica e uccide le sue perverse volontà. Dico che ci difende dagli animali, cioè dalle cogitazioni del dimonio, e dalle false lusinghe del mondo, e dall'amore disordinato, de' figliuoli e d'ogni creatura. O quanto è più dolce questo glorioso legno, dove l'anima s'appoggia; e fàlla correre e giugnere al termine suo! Il termine e fine nostro è vita eterna. Questo obietto voglio che vi poniate innanzi agli occhi della mente vostr: e così sarete pellegrina vera e giugnerete a porto di salute.


Bagnatevi, bagnatevi nel sangue di Cristo crocifisso; andate leccando il sangue di Cristo crocifisso per cotesti Perdoni; chè altro non fa la creatura quando va per li Perdoni, se non che ricogliendo il sangue; percò che 'l perdonoci è dato per lo sangue dell'Agnello immacolato. Permanete nella santa e dolce dilezione di Dio. Gesù colce, Gesù amore.

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