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Le lettere di Santa Caterina

Tratte da: "Le Lettere di S. Caterina da Siena - ridotte a miglior lezione e in ordine nuovo disposte con proemio e note" di Niccolò Tommaseo (G. Barbera, editore - 1860)

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CCXXXVI - A Bartolo Usimbardi in Firenze

Al nome di Gesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.


Carissimo figliuolo in Cristo dolce Gesù. Io Catarina, serva e schiava de' servi di Gesù Cristo, scrivo a voi nel prezioso sangue suo; con desiderio di vedervi ardere nella fornace della divina Carità, acciocchè si consumi ogni amore proprio di voi, e solo attendiate di piacere al vostro Creatore; non curando detto di creatura, nè ingiuria o scherni o rimproverio che da loro riceveste; ma con umiltà chinare il capo a ciò che la divina Bontà vi permette; e acciocchè siate forte contra le varie e diversecogitazioni e battaglie delle dimonia, tenendo ferma la volontà, che non consenta, ma solo voglia amare e servire al suo Creatore. E facendo così, sarete perseverante infino alla morte; e così riceverete all'ultimo 'l frutto delle vostre fadighe: il quale, come dice santo Paolo, senza alcuna comparazione è maggiore che le passioni che in questa vita si sostengono.


Rallegratevi, Figliuolo mio dolce, che ora di nuovo avete ricevuta grande abbondanzia nel sangue di Gesù Cristo: però ch'io ho avuta dal santo Padre la indulgenzia di colpa e di pena al punto della morte, per molti de' miei Figliuoli; tra' quali sete voi, e Francesco e la donna. E di tutti insieme fo fare un privilegio, per meno impaccio e spesa. Ma se mai non avesse il vostro per scrittura, niente vi nuoce: bastivi averla per la bocca del Vicario di Cristo; e al punto della morte di domandare al prete l'assoluzione di colpa e di pena secondo che può: ed egli è tenuto di darvela. Credete, figliuolo, con fede viva e speranza ferma, che, passando di questa vita con questa indulgenzia, confesso e pentito de' vostri peccati, l'anima vostra ne va pura e netta e monda a vita eterna, come il dì che ebbe ricevuto il santo Battesimo. Adunque voglio che mutiate vita, ordinandovi in tutto secondo la volontà di Dio; ponete tutto 'l cuore e l'affetto vostro inlui, e del mondo vi fate beffe, pigliandone solo la vostra necessità. Altro non vi dico. Permanete nella santa e dolce dilezione di Dio. Gesù dolce. Gesù amore.

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