| CXX - L'altrier sì mi ferìo una tal ticca SONETTO DI DUBBIA ATTRIBUZIONE
L'altrier sì mi ferìo una tal ticca, ch'andar mi fece a madonna di corsa: andava e ritornava com'un'orsa che va arrabbiando e 'n luogo non si ficca.
Quando mi vide, credett'esser ricca; disse: - Non avrestù cavelle in borsa? - Rispuosi: - No -. Quella mi disse: - Attorsa, e lèvala pur tosto, o tu t'impicca!-
Mostravas'aspra come cuoio di riccio; e' le feci una mostra di moneta: quella mi disse: - Avesti caporiccio? -
Quasi beffava e stava mansueta, che l'avari' tenuta un fil di liccio; ma pur ne venni con la borsa queta. |