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TRACTATO DELL’OBEDIENZIA dal capitolo CLIV al capitolo CLXVII
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Capitolo CLIV
Qui comincia el trattato dell’obedienzia. E prima, dove l’obedienzia si truova, e che è quello che ce la tolle, e quale è il segno che l’uomo l’abbi o no, e chi è la sua compagna e da cui è notricata. | Capitolo CLV
Come l’obedienzia é una chiave con la quale si disera el cielo, e come debba avere el funicello e debbasi portare attaccata a la cintura. E de le excellenzie sue. | Capitolo CLVI
Qui insiememente si parla de la miseria de li inobedienti e de la excellenzia de li obedienti. |
Capitolo CLVII
Di quelli e’ quali pongono tanto amore all’obedienzia che non rimangono contenti de la obedienzia generale de’ comandamenti, ma pigliano l’obedienzia particulare. | Capitolo CLVIII
Per che modo si viene da l’obedienzia generale a la particulare. E de la excellenzia de le religioni. | Capitolo CLIX
De la excellenzia de li obedienti e de la miseria de li inobedienti, li quali vivono ne lo stato de la religione. |
Capitolo CLX
Come li veri obedienti ricevono per uno cento e vita eterna. E che s’intende per quello uno e per quello cento. | Capitolo CLXI
De la perversita, miserie e fadighe de lo inobediente. E de’ miserabili frutti che procedono da la inobedienzia. | Capitolo CLXII
De la inperfeczione di quelli che tiepidamente vivono ne la religione, avengaché si guardino da peccato mortale. E del remedio da uscire de la loro tiepiditade. |
Capitolo CLXIII
De la excellenzia de la obedienzia, e de’ beni che dá a chi in veritá la piglia. | Capitolo CLXIV
Distinczione di due obedienzie, cioè di quella de’ religiosi e di quella che si rende ad alcuna persona fuore de la religione. | Capitolo CLXV
Come Dio non merita secondo la fadiga de l’obedienzia né secondo longhezza di tempo, ma secondo la grandezza de la carita. E de la prontitudine de’ veri obedienti, e de’ miracoli che Dio ha mostrati per questa virtú. E de la discrezione nell’obedire, e dell’opere e del premio del vero obediente. |
Capitolo CLXVI
Questa è una repetizione in somma quasi di tucto questo presente libro. | Capitolo CLXVII
Come questa devotissima anima, ringraziando e laudando Dio, fa orazione per tutto el mondo e per la Chiesa sancta. E, comendando la vìrtú de la fede, fa fine a questa opera. | |