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IL LIBRO DELL'ARTE DI CENNINO CENNINI
CAPITOLO
XVIII |
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Come dèi tignere la carta morella, o ver pagonazza. |
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Ora attendi nel fare di queste tinte. Nel tignere le tue carte nel colore della morella, o vero pagonazza, togli per quella quantità di fogli che ho detto di sopra, cioè mezza oncia di biacca grossa, e quanto una fava di lapis amatita: e macina bene insieme quanto più puoi; ché per macinare assai non si guasta, ma sempre si racconcia. Tempera secondo modo detto usato. |
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